Summonte
- Titolo
- Summonte
- Descrizione
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Summonte ha una storia antichissima, attestata dai resti ultra millenari del complesso castellare, all’origine il suo vero nome era Submontis “Sotto il monte” denominazione latineggiante che stava ad indicare il piccolo borgo che sorgeva ai piedi del monte Vallatrone. L’elemento storico più antico che definisce le origini del territorio di Summonte è “la Grangia di Santa Maria del Preposito”, risalente al X secolo, ceduta in permuta all’abbazia di Montevergine intorno al 1174, in seguito nel 1229 diventò un nucleo di aggregazione del nuovo casale di Fontanelle. La struttura monastica ha indotto la coltivazione del castagno, della vite, dell’ulivo, del nocciolo, del lino e del gelso. Le fondazioni ecclesiastiche favorirono inoltre l’accentramento abitativo, che si consolidò con la penetrazione normanna verso la fine dell’XI secolo.
Il Castello e l’intera fortificazione sono stati citati per la prima volta in documenti risalenti al 1094 con la dicitura “Castello qui dicitur Submonte” periodo in cui si assiste alla trasformazione del Casale in Castello, un abitato con rilevanza militare, sede del feudatario Raone di Fraineta
Il centro storico di Summonte si sviluppa lungo tre direttrici: via Borgonuovo, l’arteria principale che attraversa l’intero abitato, dalla quale si uniscono, da un lato via Varra, che risale la collina verso la montagna e dall’altro via Arco San Nicola che si riallaccia con la strada che porta al complesso castellare.
Questa conformazione urbana crea un sistema avvolgente intorno al colle sul quale si eleva la Torre Angioina, alta 16 metri ed edificata a cavallo tra XIII e XIV secolo sui ruderi del castello normanno-svevo. Gli spazi dell’intero complesso castellate, recuperati dopo le ricerche archeologiche, ospitano il museo civico con una mostra permanente dedicata agli armamenti medioevali e ai reperti archeologici rinvenuti nel castello.
Il centro storico si caratterizza anche per la presenza di dimore di chiaro impianto cinquecentesco, con corte interna ed ingresso monumentale. Degno di nota inoltre l’Arco di San Nicola, nel Medioevo una delle porte di accesso al borgo antico. Sulla sommità dell’arco si apre un’edicola con l’immagine di San Nicola di Bari. Davanti al municipio fa bella mostra di sé il Tiglio secolare, alto 34 metri e inserito tra gli Alberi Monumentali d’Italia. Summonte è uno dei cinque comuni irpini a far parte della rete "I Borghi più Belli d'Italia".
Summonte, Avellino, Campania, Italia
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