Cusano Mutri
- Titolo
- Cusano Mutri
- Descrizione
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Centro di montagna di antiche origini, sorretto dalle tradizionali attività rurali, da alcune piccole imprese industriali e dal terziario. L’abitato è disposto in pendenza sulla cima e i fianchi di uno sperone roccioso posto al centro di una valle; costituito in gran parte da costruzioni e gradinate in pietra locale, conserva un aspetto tipicamente medievale. Il territorio comunale presenta una morfologia marcatamente montana: foreste di faggi e querce, conche intermontane, vette rocciose tormentate dal carsismo e spettacolari gole a picco sulle valli fluviali conferiscono all’agro cusanese un aspetto selvaggio.
Popolata già al tempo dei romani, è identificata da alcuni studiosi con l’antica Cossa sannitica; in ogni caso è menzionata per la prima volta nel 797 d.C., in un atto di donazione stipulato in favore dell’abate Teodomaro di Montecassino. Nel XIV secolo apparteneva ai Sanframondo, che ne mantennero il possesso fino alla fine del XV secolo. Fu successivamente feudo dei De Vera, dei Gaetani, dei Colonna, dei Carafa, degli Origlia, dei Mansolino, del marchese Berardino Barionovo e dei Leone. Nel 1861 entrò a far parte della provincia di Benevento. Nel corso della storia di Cusano Mutri sono stati registrati due terremoti che causarono danni all’abitato: nel 1688 crollarono tre case mentre nel 1930 il 33% delle abitazioni furono lesionate. Risale al 480 d.C. una delle antiche torri erette a protezione del castello, che conserva inoltre una delle porte d’ingresso nonché portali intarsiati, stemmi araldici e scalinate medievali. Numerosi sono inoltre gli esempi di architettura sacra: la chiesa romanica dei Santi Apostoli Pietro e Paolo custodisce, dietro l’altare maggiore, una costruzione barocca in legno; la chiesa di San Giovanni Battista, edificata tra l’890 e il 1100 con pianta a croce latina, racchiude un reliquiario in argento del XV secolo contenente una delle spine della corona di Cristo; la chiesa di San Nicola espone una statua della Vergine del Rosario del 1689; la chiesa di Santa Maria del Castagneto, eretta tra il VII e l’VIII secolo, vanta una statua lignea duecentesca della Madonna col Bambino. L’architettura laica comprende il palazzo settecentesco dei Santagata e palazzo Franco (XIII secolo), abbellito da affreschi e preziosi arredi antichi.
Incantevole e rinomato borgo medioevale arroccato su uno sperone roccioso caratterizzato da costruzioni in pietra, Cusano Mutri si trova in provincia di Benevento. Apre le porte all’area sannita del Matese, proprio nel cuore del Parco Regionale del Matese, al confine tra Campania e Molise.
Storia, natura incontaminata, aria pulita, tradizioni, gastronomia ne fanno un territorio meraviglioso.
Il centro storico di Cusano Mutri, tipicamente medievale, conserva ancora tutto il suo fascino originario caratterizzato da stradine strette, portici e case con portali e finestre in pietra lavorata. La porta di mezzo, costituita da un semplice architrave in pietra, sorge sulla scalinata di via Vicinato Lungo e un tempo divideva il borgo medievale dalla parte di espansione quattrocentesca.
Non a caso Cusano Mutri è stato inserito nella guida de “I borghi più belli d’Italia”.
Questo bellissimo borgo è il luogo ideale per gli amanti della tranquillità, qui il tempo sembra essersi fermato, quasi cristallizzato in un’epoca medioevale ben precisa.
- Collezione
- La Valle Caudina e i borghi a strapiombo
Cusano Mutri, Benevento, Campania, 82033, Italia
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